Web e Finanza 2.0. Democrazia e Anarchia in un mondo che cambia
5 set
Il costo del denaro è un elemento fondamentale per l’economia di un Paese. I rapporti di credito e di debito creano un effetto moltiplicatore della ricchezza e favoriscono lo sviluppo economico di imprese e privati.
Il meccanismo è regolato dalla fiducia che il sistema ripone nei rapporti di credito/debito e dal costo del denaro.
Negli ultimi 3 anni si è assistito ad un graduale incremento dei tassi, mi riferisco ai tassi di interesse applicati alle imprese e ai privati per i crediti al consumo e per i mutui casa. Nel 2005, ad esempio, molte banche pubblicizzavano mutui casa ad un costo del 3%, 2% euribor + 1% di spread. 100.000 euro di finanziamento generavano, il primo anno, 3.000 euro di interessi passivi. Lo stesso mutuo oggi ha un costo, solo di interessi del primo anno, di circa il 6%, 5% euribor + 1% di spread, 6.000 euro di interesse. Un incremento di circa 250 euro/mese.
26 mag
L’euribor non ferma la sua corsa. Anzi.
Si vola verso quota 5% anche per l’euribor a 3 e 6 mesi. La BCE si prepara ad aumentare il costo del denaro per migliorare il rapporto Euro/dollaro e difendere i cittadini europei dagli aumenti del costo delle materie prime.
Se la tendenza resta questa, un ulteriore aumento del costo del denaro di uno 0,25%, comporterà un aggravio considerevole per famiglie ed imprese.
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