Web e Finanza 2.0. Democrazia e Anarchia in un mondo che cambia
9 ott
Recessione, recessione, recessione. Si deve evitare.
E’ di queste ore la notizia che l’FMI (il fondo monetario internazionale) ha dichiarato lo stato di emergenza e, addirittura, la recessione globale.
In questi giorni, oltre al consueto aggiornamento di notizie e valutazione del mondo dei media, sono alle prese con numerosi incontri con dirigenti di istituti di credito per avere le idee più chiare su quello che sta succedendo nel mondo reale della finanza, quella che riguarda le imprese e, in particolar modo quello delle PMI. (continua…)
3 ott
Il costo del denaro è ai massimi da circa un decennio. L’euribor vola e le imprese pagheranno oneri finanziari molto elevati. Un effetto che continuerà per tutto il 2009.
Con un costo del denaro che aumenta anche in presenza di immissioni di liquidità della Banca Centrale Europea (BCE), le imprese europee perdono competitività.
Più volte ho parlato del peso che l’euribor ha nella determinazione del costo del denaro, tuttavia per le Banche non è che la partenza, il costo della materia prima. A questa partenza occorre aggiungere uno spread in termini di tasso di interesse che rappresenta l’aumento del margine che utilizzano le banche per la copertura dei costi di struttura, dei richi di perdite e dell’utile. (continua…)
23 set
Le formule di finanziamento delle imprese sono tante. Oltre alle due grandi macroaree di accesso al credito, breve termine e medio/lungo termine, si possono prevedere molteplici forme tecniche.
Nelle formule di medio termine (tipicamente finanziamenti dai 60 ai 120 mesi), rientrano i mutui ipotecari e mutui chirografari.
Nella sostanza i mutui di medio termine si differenziano per la tipologia di garanzia. Nei mutui ipotecari la garanzia consiste in un immobile che garantisce la banca nel caso di insolvenza dell’impresa, nel secondo caso, invece, si parla di garanzia di firma. Quindi l’imprenditore garantisce l’eventuale insolvenza con la propria consistenza patrimoniale non direttamente impegnata sull’operazione finanziaria.
I chirografari hanno differenti scopi: liquidità, acquisto scorte, consolidamento, investimenti. (continua…)
5 set
Il costo del denaro è un elemento fondamentale per l’economia di un Paese. I rapporti di credito e di debito creano un effetto moltiplicatore della ricchezza e favoriscono lo sviluppo economico di imprese e privati.
Il meccanismo è regolato dalla fiducia che il sistema ripone nei rapporti di credito/debito e dal costo del denaro.
Negli ultimi 3 anni si è assistito ad un graduale incremento dei tassi, mi riferisco ai tassi di interesse applicati alle imprese e ai privati per i crediti al consumo e per i mutui casa. Nel 2005, ad esempio, molte banche pubblicizzavano mutui casa ad un costo del 3%, 2% euribor + 1% di spread. 100.000 euro di finanziamento generavano, il primo anno, 3.000 euro di interessi passivi. Lo stesso mutuo oggi ha un costo, solo di interessi del primo anno, di circa il 6%, 5% euribor + 1% di spread, 6.000 euro di interesse. Un incremento di circa 250 euro/mese.
6 giu
Il mercato ha sempre ragione. Se è vera questa ipotesi possiamo solo desumere che la BCE si stia preparando ad un aumento di tassi di interesse al 4,25%.
Oggi, l’euribor ha fatto un salto in avanti. Ha guadagnato, si fa per dire, oltre lo 0,25%. Esattamente l’ipotesi di incremento di tasso della BCE.
26 mag
L’euribor non ferma la sua corsa. Anzi.
Si vola verso quota 5% anche per l’euribor a 3 e 6 mesi. La BCE si prepara ad aumentare il costo del denaro per migliorare il rapporto Euro/dollaro e difendere i cittadini europei dagli aumenti del costo delle materie prime.
Se la tendenza resta questa, un ulteriore aumento del costo del denaro di uno 0,25%, comporterà un aggravio considerevole per famiglie ed imprese.
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