Web e Finanza 2.0. Democrazia e Anarchia in un mondo che cambia
5 ott
Da 3 pagine a oltre 400. Ecco il Piano Paulson che preve 850 miliardi di dollari tra immissione di liquidità e sgrafi fiscali.
Perchè 850 e non 1.500 o 3.000 miliardi? Sembra infatti che i governi e le banche centrali, in questo momento, continuino a immettere liquidità nel sistema finanziario con scopi non chiari e con obiettivi poco specifici.
E’ evidente che gli 850 miliardi di dollari previsti dal piano Paulson siano letteralmente “stampati” ad hoc e costruiti sul debito pubblico. Quelle persone, quindi che stanno pagando mutui su immobili che si stanno svalutando giorno dopo giorno, hanno anche un’altra beffa, si trovano sul groppone un indebitamento collettivo (leggi debito pubblico), spaventosamento più elevato. (continua…)
5 set
Il costo del denaro è un elemento fondamentale per l’economia di un Paese. I rapporti di credito e di debito creano un effetto moltiplicatore della ricchezza e favoriscono lo sviluppo economico di imprese e privati.
Il meccanismo è regolato dalla fiducia che il sistema ripone nei rapporti di credito/debito e dal costo del denaro.
Negli ultimi 3 anni si è assistito ad un graduale incremento dei tassi, mi riferisco ai tassi di interesse applicati alle imprese e ai privati per i crediti al consumo e per i mutui casa. Nel 2005, ad esempio, molte banche pubblicizzavano mutui casa ad un costo del 3%, 2% euribor + 1% di spread. 100.000 euro di finanziamento generavano, il primo anno, 3.000 euro di interessi passivi. Lo stesso mutuo oggi ha un costo, solo di interessi del primo anno, di circa il 6%, 5% euribor + 1% di spread, 6.000 euro di interesse. Un incremento di circa 250 euro/mese.
4 ago
Mi capita spesso di raccogliere le lamentele di imprenditori e direttori finanziari circa l’attuale costo del denaro.
La determinazione del tasso di interesse dipende da una serie di componenti:
6 giu
Il mercato ha sempre ragione. Se è vera questa ipotesi possiamo solo desumere che la BCE si stia preparando ad un aumento di tassi di interesse al 4,25%.
Oggi, l’euribor ha fatto un salto in avanti. Ha guadagnato, si fa per dire, oltre lo 0,25%. Esattamente l’ipotesi di incremento di tasso della BCE.
Commenti recenti