Web e Finanza 2.0. Democrazia e Anarchia in un mondo che cambia
17 set
La moratoria bancaria ha suscitato l’interesse di molti imprenditori che stretti dalla crisi economica e da un concreto, seppur negato, credit crunch stanno attraversando un periodo difficile. Il calo degli ordino, per l’industria -17% e la propensione degli istituti di credito a ritirarsi da un mercato con regole selettive stanno mettendo in ginocchio le PMI .
In questo contesto la moratoria bancariasi pone come misura anticrisi con l’intento di limitare l’atteggiamento che molte banche stanno avendo nel “drenare” liquidità da un mercato ritenuto rischioso. (continua…)
30 ago
Falsa informazione. Tutti gli istituti di credito stanno promiovendo, da un paio di anni, prodotti specifici per il conto energia e gli investimenti nel fotovoltaico. Buona parte sono strumenti estremamente specializzati che intervengono su progetti nel fotovoltaico. Inoltre gli strumenti nel fotovoltaico, per definizione, sono quelli che prevedono l’utilizzo della leva finanziaria, quindi dell’indebitamento bancario.
Buona parte dei finanziamenti al fotovoltaico prevedono la canalizzazione dei flussi finanziari del conto energia. Ovviamente la canalizzazione del flusso rappresenta una garanzia di rimborsabilità ma certamente non risolve il problema del merito creditizio e delle garanzie necessarie per il transitorio. (continua…)
27 ago
Per anni, in questo periodo dell’anno, si era in attesa di strumenti di agevolazione per le imprese. Il bando annuale sulla legge 488, quello sulla legge 215, le novità di Sviluppo italia sulla 95/95, e così via.
Oggi non attendiamo alcuna notizia!
Le agevolazioni e i contributi (fondo perduto, mutui a tasso agevolato, conto gestione), per anni hanno rappresentato la linea portante di politica economica nazionale, la leva in grado di attivare e attrarre investitori in aree geografiche del Paese sottoutilizzate. (continua…)
24 ago
La legge 488 è definitivamente morta. Purtroppo ancora una volta gli imprenditori hanno perso una opportunità di sviluppo.
Le modalità di gestione degli ultimi bandi 488 hanno decretato un atteggiamento più garantista a favore del ministero dello sviluppo economico e delle banche, creando una serie di impegni e adempimenti per le imprese. Questa politica ha comportato una graduale riduzione della “soglia” di convenienza per le imprese. (continua…)
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