Web e Finanza 2.0. Democrazia e Anarchia in un mondo che cambia
20 ago
Sarà un modo strano di concepire l’anno lavorativo da settembre a luglio, sarà che dopo una lunga pausa (anche se di soli 15 giorni) non si vede l’ora di riprendere a pieno regime le attività lavorative, sarà forse che si attendono notevoli modifiche in ambito finanziario per l’autunno, in tutti i casi ci attende un anno di Finanza di impresa. (continua…)
5 ago
La crisi di liquidità parte dalle banche e arriva alle imprese.
Banca d’Italia ha voluto le fusioni per evitare le scalate di banche straniere. Accorpamenti di istituti di credito che sono costati tanto sia dal punto di vista finanziario sia sotto il profilo economico. (continua…)
4 ago
Mi capita spesso di raccogliere le lamentele di imprenditori e direttori finanziari circa l’attuale costo del denaro.
La determinazione del tasso di interesse dipende da una serie di componenti:
31 lug
Conto energia, nucleare, Alitalia e le cordate di imprenditori. In questi giorni si sta sentendo parlare fin troppo spesso operazioni che richiedono investimenti.
Il mercato dei capitali è da sempre caratterizzato da 3 soggetti: chi li chiede, chi li presta, chi li guadagna.
Fotovoltaico, nucleare e Alitalia sono tre casi nei quali lo Stato ha una uscita di cassa, consistente a favore di obiettivi non remunerativi ma socialmente rilevanti. Comprendiamone i motivi. (continua…)
8 giu
Finanza equa e solidale.
Sinonimi? Se è equa, la finanza è solidale. Se è solidale la finanza è equa. Tuttavia nel caso della finanza non è solo questo.
Mi spiego meglio. Probabilmente entrambi i sinonimi fanno pensare a interventi finanziari di supporto alle fasce deboli. Non ritengo che, però, sia sempre questo, o almeno, dipende dal contesto nel quale si applicano i principi.
6 giu
Il mercato ha sempre ragione. Se è vera questa ipotesi possiamo solo desumere che la BCE si stia preparando ad un aumento di tassi di interesse al 4,25%.
Oggi, l’euribor ha fatto un salto in avanti. Ha guadagnato, si fa per dire, oltre lo 0,25%. Esattamente l’ipotesi di incremento di tasso della BCE.
4 giu
Tasso fisso o variabile? Questa è la domanda ricorrente. Con l’aumento dell’euribor, oltre la quota del 6%, prevista per fine anno, quale formula scegliere tra il tasso fisso e il tasso variabile?
Il mio consiglio è ancora quello di prediligere il tasso fisso al variabile. La previsione è che gli attuali livelli del costo del denaro saranno mantenuti per almeno 3-4 anni.
La scelta da fare, in molti casi è la rinegoziazione delle attuali linee di finanziamento trasformandole da tasso variabile e tasso fisso. Occorre ricordare che oltre al tasso è di fondamentale importanza lo spread applicato dalle banche.
26 mag
L’euribor non ferma la sua corsa. Anzi.
Si vola verso quota 5% anche per l’euribor a 3 e 6 mesi. La BCE si prepara ad aumentare il costo del denaro per migliorare il rapporto Euro/dollaro e difendere i cittadini europei dagli aumenti del costo delle materie prime.
Se la tendenza resta questa, un ulteriore aumento del costo del denaro di uno 0,25%, comporterà un aggravio considerevole per famiglie ed imprese.
26 mag
WEB e Finanza 2.0. Questa è l’idea.
Nasce il social lending e da subito fa volumi impressionanti sul microcredito.
Persone che hanno disponibilità prestano soldi attraverso una piattaforma web ad altre persone che devono realizzare piccoli progetti. (continua…)
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