Web e Finanza 2.0. Democrazia e Anarchia in un mondo che cambia
13 ott
Sono da sempre contrario alle regole tese a uniformare le politiche economiche in ambito Europeo. Ritengo che esistano ancora troppe differenze nelle strutture politiche, imprenditoriali, culturali.
L’italia è un Paese dove la PMI rappresenta il vero motore dell’economia, dove gli istituti di credito hanno un potere fortissimo e dove le differenze nord e sud complicano ulteriormente le scelte di politica economica.
In italia, inoltre, abbiamo un debito pubblico elevatissimo e un ridotto dinamismo economico. Gli investimenti sono paralizzati già da tempo e viviamo una generale situazione di sfiducia rispetto ad una economia che non cresce.
Caratteristiche, ovviamente uniche rispetto agli altri Paesi che, a loro volta, sono caratterizzati da altri vincoli e opportunità. (continua…)
9 ott
Recessione, recessione, recessione. Si deve evitare.
E’ di queste ore la notizia che l’FMI (il fondo monetario internazionale) ha dichiarato lo stato di emergenza e, addirittura, la recessione globale.
In questi giorni, oltre al consueto aggiornamento di notizie e valutazione del mondo dei media, sono alle prese con numerosi incontri con dirigenti di istituti di credito per avere le idee più chiare su quello che sta succedendo nel mondo reale della finanza, quella che riguarda le imprese e, in particolar modo quello delle PMI. (continua…)
6 ott
Mi rendo conto che sia difficile essere concentrato sugli obiettivi commerciali e produttivi che rapprentano il core business delle imprese.
L’aumento del costo del denaro peserà sui bilanci del 2008 delle imprese che utilizzano la leva finanziaria. Probabilmente molti imprenditori e manager sono impegnati a gestire la finanza di impresa e sono alle prese con i rating bancari, le tensioni finanziarie conseguenti l’allungamento dei tempi di pagamento dei clienti e le problematiche nella copertura degli investimenti.
Tematiche che sono diventate prevalenti a discapito di quelle operative. Vendere e produrre dovrebbe essere la quotidianità e rappresentare l’obiettivo per tutte le PMI. (continua…)
23 set
Le formule di finanziamento delle imprese sono tante. Oltre alle due grandi macroaree di accesso al credito, breve termine e medio/lungo termine, si possono prevedere molteplici forme tecniche.
Nelle formule di medio termine (tipicamente finanziamenti dai 60 ai 120 mesi), rientrano i mutui ipotecari e mutui chirografari.
Nella sostanza i mutui di medio termine si differenziano per la tipologia di garanzia. Nei mutui ipotecari la garanzia consiste in un immobile che garantisce la banca nel caso di insolvenza dell’impresa, nel secondo caso, invece, si parla di garanzia di firma. Quindi l’imprenditore garantisce l’eventuale insolvenza con la propria consistenza patrimoniale non direttamente impegnata sull’operazione finanziaria.
I chirografari hanno differenti scopi: liquidità, acquisto scorte, consolidamento, investimenti. (continua…)
19 set
Su FondodiGaranzia.it ho inserito un articolo sull’ipotesi, ovviamente non praticabile, di dare il rating agli istituti di credito.
Lo spunto mi è stato fornito dalla notizia che gli istituti di credito italiani sono coinvolti nella bancarotta Lehman Brothers per oltre 1 miliardo di Euro. Banche blasonate che hanno investito nel colosso americano cifre ingenti raccolte sui risparmiatori/investitori italiani.
Da ieri, quindi, in italia c’è un miliardo di Euro in meno. (continua…)
17 set
Mi piacerebbe. Tutto sommato lo faccio. Il mio lavoro mi piace perchè è vivo si impara sempre, si comprendono meccanismi, comportamenti umani, schemi, strumenti finanziari. Ogni giorno si vede e si valuta un caso mai visto prima, si ragiona e si individua una soluzione da mettere in campo.
Comportamenti umani e tecnica si fondono con differenti punti di vista su un unico aspetto… il denaro.
In questi tempi di guerra, ovviamente dal punto di vista finanziario, mi divertono le notizie che leggo sulle agenzie di stampa, sui blog e sui giornali. (continua…)
16 set
Ha avuto particolare successo il post sulle banche del tempo qualcuno le conosce già, altri, invece mi hanno chiesto un approfondimento.
La banca del Tempo è un progetto localizzato orientato alla solidarietà sociale. Localizzato perchè parte dall’iniziativa del territorio con il patrocinio di enti pubblici (comun, province, regioni). L’oggetto della banca del tempo è il tempo non i soldi. (continua…)
15 set
E’ corretto! chi ha detto che una banca deve vendere solo soldi. La banca del tempo è una grande invenzione.
Chi mi legge da un pò di tempo sa la mia visione filosofica e sentimentale del mercato dei capitali. In questa visione basta cambiare l’oggetto e vedere al posto dei capitali il tempo e il gioco è fatto.
Tutti pensiamo di destinare il nostro tempo e le nostre competenze agli altri, non molto 50 ore all’anno, 1 ora a settimana, per le persone che hanno veramente bisogno di assistenza. Basterebbe poco per migliorare la qualità della vita e sentirsi migliori. (continua…)
15 set
Conosco bene la finanza d’impresa, un pò meno quella dei grandi mercati, sicuramente meno quella dei mercati internazionali. Da attore a spettatore che può solo subire dei meccanismi che non sono controllabili dai noi comuni mortali.
Eppure i segnali che arrivano, e che leggo tutti i giorni lavorando a contatto con le imprese, non sono confortanti e in molti i casi sono allarmanti. (continua…)
8 set
La corretta gestione finanziaria di un’impresa passa attraverso un sistema di analisi, previsione e interventi. Capita spessissimo che imprenditori, amministrativi e commercialisti di aziende mi chiedano le priorità di intervento e le azioni da mettere in campo per migliorare la gestione finanziaria dell’azienda nell’era di Basilea 2.
Più che pensare a cosa fare ho riflettuto su un vademecum, quindi anche le cose da non fare. Vediamo i punti cardine. (continua…)
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