Web e Finanza 2.0. Democrazia e Anarchia in un mondo che cambia
27 set
Tante volte ho pensato che scenari nuovi e imprevedibili possono comportare conseguenze e comportamenti strani e stravaganti. Lo schema completamente stravolto da un evento non previsto. La stranezza che più strana non si può!
Mancano pochi giorni alla fine dell’anno. Il 31/12/2008 è una data molto importante per gli istituti di credito. Da quel momento partiranno i famosi accantonamenti previsti da Basilea 2. Accantonamenti che, quest’anno, come più volte detto, varieranno al modificarsi della rischiosità del portafoglio impieghi. (continua…)
26 set
Rating bancario, questo sconosciuto. Strana affermazione di un consulente finanziario!
Con Basilea 2 il rating è diventato il metro di valutazione delle imprese. La realtà è che in violazione delle norme “patti chiari” l’algoritmo di calcolo dei rating bancari non sono noti all’utenza. Si conoscono ovviamente i principi cardine che determina il buon rating rispetto a quello negativo e le azioni da porre in essere ma, in modo poco trasparente è difficile la determinazione preventiva di alcune azioni.
Così la valutazione dell’effetto che ha sul rating una azione semplice come una capitalizzazione non è misurabile. Allo stesso modo il peso dell’andamentale o i parametri qualitativi. (continua…)
25 set
Non sempre è semplice individuare l’argomento da trattare in un nuovo post. Le mie idee nascono dai casi pratici vissuti tutti i giorni, dalle notizie lette su internet o sui giornali, dalle Vostre richieste.
Oggi prendo spunto da una domanda specifica posta da un imprenditore veneto “Cosa pensi dei Confidi“?
Riconosco ai confidi un ruolo fondamentale con Basilea 2. Hanno una funzione fondamentale nell’accesso al credito per le PMI, grazie al loro potere contrattuale e, in molti casi, per il fatto che sono espressione dell’associazionismo economico (unioni industriali, associazioni artigiane, etc). (continua…)
23 set
Le formule di finanziamento delle imprese sono tante. Oltre alle due grandi macroaree di accesso al credito, breve termine e medio/lungo termine, si possono prevedere molteplici forme tecniche.
Nelle formule di medio termine (tipicamente finanziamenti dai 60 ai 120 mesi), rientrano i mutui ipotecari e mutui chirografari.
Nella sostanza i mutui di medio termine si differenziano per la tipologia di garanzia. Nei mutui ipotecari la garanzia consiste in un immobile che garantisce la banca nel caso di insolvenza dell’impresa, nel secondo caso, invece, si parla di garanzia di firma. Quindi l’imprenditore garantisce l’eventuale insolvenza con la propria consistenza patrimoniale non direttamente impegnata sull’operazione finanziaria.
I chirografari hanno differenti scopi: liquidità, acquisto scorte, consolidamento, investimenti. (continua…)
19 set
Su FondodiGaranzia.it ho inserito un articolo sull’ipotesi, ovviamente non praticabile, di dare il rating agli istituti di credito.
Lo spunto mi è stato fornito dalla notizia che gli istituti di credito italiani sono coinvolti nella bancarotta Lehman Brothers per oltre 1 miliardo di Euro. Banche blasonate che hanno investito nel colosso americano cifre ingenti raccolte sui risparmiatori/investitori italiani.
Da ieri, quindi, in italia c’è un miliardo di Euro in meno. (continua…)
17 set
Mi piacerebbe. Tutto sommato lo faccio. Il mio lavoro mi piace perchè è vivo si impara sempre, si comprendono meccanismi, comportamenti umani, schemi, strumenti finanziari. Ogni giorno si vede e si valuta un caso mai visto prima, si ragiona e si individua una soluzione da mettere in campo.
Comportamenti umani e tecnica si fondono con differenti punti di vista su un unico aspetto… il denaro.
In questi tempi di guerra, ovviamente dal punto di vista finanziario, mi divertono le notizie che leggo sulle agenzie di stampa, sui blog e sui giornali. (continua…)
16 set
Ha avuto particolare successo il post sulle banche del tempo qualcuno le conosce già, altri, invece mi hanno chiesto un approfondimento.
La banca del Tempo è un progetto localizzato orientato alla solidarietà sociale. Localizzato perchè parte dall’iniziativa del territorio con il patrocinio di enti pubblici (comun, province, regioni). L’oggetto della banca del tempo è il tempo non i soldi. (continua…)
15 set
E’ corretto! chi ha detto che una banca deve vendere solo soldi. La banca del tempo è una grande invenzione.
Chi mi legge da un pò di tempo sa la mia visione filosofica e sentimentale del mercato dei capitali. In questa visione basta cambiare l’oggetto e vedere al posto dei capitali il tempo e il gioco è fatto.
Tutti pensiamo di destinare il nostro tempo e le nostre competenze agli altri, non molto 50 ore all’anno, 1 ora a settimana, per le persone che hanno veramente bisogno di assistenza. Basterebbe poco per migliorare la qualità della vita e sentirsi migliori. (continua…)
15 set
Conosco bene la finanza d’impresa, un pò meno quella dei grandi mercati, sicuramente meno quella dei mercati internazionali. Da attore a spettatore che può solo subire dei meccanismi che non sono controllabili dai noi comuni mortali.
Eppure i segnali che arrivano, e che leggo tutti i giorni lavorando a contatto con le imprese, non sono confortanti e in molti i casi sono allarmanti. (continua…)
14 set
Dal 1° gennaio del 2008 è entrata in vigore la normativa bancaria Basilea 2, modificando radicalmente, il modo di operare degli Istituti di Credito. Con la nuova normativa, infatti, le Banche devono accantonare una quota variabile degli impieghi (i finanziamenti erogati) in funzione del rischio delle aziende affidate. Uno degli obiettivi è quello di individuare criteri oggettivi di valutazione in grado di ridurre il rischio di default degli operatori del credito.
Criteri oggettivi che, oggi si concretizzano nel rating bancario e, ancora di più nell’algoritmo di calcolo che lo determina.
Principi che personalmente ritengo giusti e corretti, ma non sono convinto del loro corretto funzionamento. sotto diversi punti di vista: (continua…)
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