Web e Finanza 2.0. Democrazia e Anarchia in un mondo che cambia
20 ago
Sarà un modo strano di concepire l’anno lavorativo da settembre a luglio, sarà che dopo una lunga pausa (anche se di soli 15 giorni) non si vede l’ora di riprendere a pieno regime le attività lavorative, sarà forse che si attendono notevoli modifiche in ambito finanziario per l’autunno, in tutti i casi ci attende un anno di Finanza di impresa.
Un autunno caldo! La mia opinione è di un autunno caratterizzato da una bella finanziaria pesantuccia e da ulteriori assetti monetari (Dollaro/Euro) e da un inevitabile rimbalzo del prezzo del Petrolio. La totale incertezza dei mercati finanziari sta comportando un estrema volatilità dei mercati.
Senza allontanarci eccessivamente in analisi tecniche che non ci competono, la finanza di impresa per le PMI soffre della normativa di Basilea 2 e di un incremento costante dei tassi di interesse. La BCE ha fissato, ormai da un paio di mesi il costo del denaro al 4,25% mentre l’euribor a 3 mesi è alla soglia del 5%. Segnali di una elevata rischiosità negli impieghi nelle imprese.
Ad un incremento così elevato del costo del denaro, Banca d’Italia ha dichiarato tassi superiori di 2 punti percentuali per le imprese del mezzogiorno con impieghi a breve che superano l’11%, deve necessariamente corrispondere una strategia finanziaria delle PMI estremamente difensiva con azioni di consolidamento delle passività a breve, magari assistita dal fondo di garanzia, e rinegoziazioni con istituti di credito.
Andamentale e bilancio saranno i punti fermi per l’ottenimento di tassi passivi contenuti. Le imprese che utilizzano la leva finanziaria, quindi, dovranno porre notevole attenzione alla finanza di impresa.
Per un brevissimo e significativo riepilogo di fine estate, ricordiamo anche l’indeducibilità degli oneri finanziari, la misura penalizzerà notevolmente le imprese che utilizzano finanziamenti bancari di breve e di medio lungo termine.
Un anno lungo, nel quale continueremo a seguire le vicende finanziarie e a dare consigli alle imprese per migliorare la prorpia finanza.
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