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30 ago
Falsa informazione. Tutti gli istituti di credito stanno promiovendo, da un paio di anni, prodotti specifici per il conto energia e gli investimenti nel fotovoltaico. Buona parte sono strumenti estremamente specializzati che intervengono su progetti nel fotovoltaico. Inoltre gli strumenti nel fotovoltaico, per definizione, sono quelli che prevedono l’utilizzo della leva finanziaria, quindi dell’indebitamento bancario.
Buona parte dei finanziamenti al fotovoltaico prevedono la canalizzazione dei flussi finanziari del conto energia. Ovviamente la canalizzazione del flusso rappresenta una garanzia di rimborsabilità ma certamente non risolve il problema del merito creditizio e delle garanzie necessarie per il transitorio.Spesso mi è capitato di intervenire in numerosi investimenti in fonti rinnovabili, dal biodiesel al fotovoltaico, alla finanza alla ricerca di fonti rinnovabili, in tutti i casi la problematica della finanza di impresa è stata da sempre l’elemento più ostico da superare, anche superiore agli aspetti autorizzativi.
In buona parte delle operazioni la progettualità tecnica è stata solo una componente minima rispetto a quella della determinazione del progetto di impresa. A parte le società di scopo, infatti, un’impresa che richiede un finanziamento per il fotovoltaico e per il conto energia, sconta su un investimento apparentemente risk free, il rischio di impresa.
Il business plan, quindi, deve evidenziare l’impresa nella sua completezza dimostrando l’impatto che gli investimenti in energie rinnovabili hanno sugli assets di impresa. In secondo luogo, l’iter autorizzativo e il dettaglio tecnico dell’investimento. Di fondamentale importanza è la solidità del fornitore e del realizzatore dell’impianto. Il contratto di manutenzione nel fotovoltaico deve essere blindato e avere validità per tutto il la durata del mutuo. In tal senso, occorre orientare la scelta anche verso società capitalizzate e riconosciute dal sistema bancario, con diversi anni di operatività.
Fondamentale è la dimostrazione delle garanzie reali per il transitorio, cioè per il periodo che intercorre dall’inizio dell’investimento nel fotovoltaico o, più in generale, nelle fonti rinnovabili, al periodo di attivazione di agevolazioni finanziarie come quella del conto energia.
Cosa potrebbe accadere?
Validità tecnica, finanziaria, merito creditizio e sistema di garanzie rappresentano, quindi gli elementi cardine per accedere al credito. Rivolgersi ad interlocutori seri, affermati e operanti da diversi anni, che offrano la garanzia di esistenza sul mercato per tutta la durata dell’operazione finanziaria, rappresenta il presupposto.
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