Web e Finanza 2.0. Democrazia e Anarchia in un mondo che cambia
4 giu
Tasso fisso o variabile? Questa è la domanda ricorrente. Con l’aumento dell’euribor, oltre la quota del 6%, prevista per fine anno, quale formula scegliere tra il tasso fisso e il tasso variabile?
Il mio consiglio è ancora quello di prediligere il tasso fisso al variabile. La previsione è che gli attuali livelli del costo del denaro saranno mantenuti per almeno 3-4 anni.
La scelta da fare, in molti casi è la rinegoziazione delle attuali linee di finanziamento trasformandole da tasso variabile e tasso fisso. Occorre ricordare che oltre al tasso è di fondamentale importanza lo spread applicato dalle banche.
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