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27 mag
Ogni tanto mi capita di sentire informazioni su esperimenti e presentazioni sulla fusione fredda. Mi vengono sempre in mente le parole di Roberto Germano, uno dei massimi conoscitori della storia della fusione fredda.
Roberto, abbiamo studiato insieme al liceo, mi diceva, “in ogni famiglia ci saranno delle unità di produzione di energia elettrica, grosse come un bicchiere“. Un bicchiere pieno d’acqua per le necessità domestiche. Un bicchiere che durerebbe anni.
Roberto è un Fisico. il suo libro “Fusione fredda, moderna storia d’inquisizione e d’alchimia” è un best. Letto anche da chi non comprende niente di formule chimiche.
Proprio di recente, all’Università di Osaka è stato eseguito dal ricercatore Yoshiaki Arata il primo esperimento pubblico di fusione fredda ed è stato un successo. E’ stata dimostrata, di fronte a un pubblico qualificato, la realizzazione di quello che viene definito ormai “Arata Phenomena”. La prova è stata compiuta facendo diffondere Deuterio gassoso su una matrice a struttura nanometrica di 7 grammi composta per 35% di palladio e per il 65% di ossido di zirconio alla pressione di sole 50 atmosfere (metà della pressione di una idropulitrice per autolavaggio). Il calore, prodotto fin dall’inizio, e cioè in concomitanza dell’immissione del Deuterio, ha azionato un motore termico che si è messo in moto cominciando a girare. Dopo circa un’ora e mezzo l’esperimento è stato volutamente fermato per effettuare le misure della presenza di Elio-4 a testimonianza dell’avvenuta fusione. Non sono state evidenziate emissioni di origine nucleare pericolose (infatti l’elio-4 è inerte). L’energia riscontrata è stata circa di 100.000 Joule, equivalente a quella necessaria per riscaldare di 25 gradi un litro di acqua (si tenga presente la modesta quantità della matrice nanometrica, 7 grammi).
Riflessione. Con il Petrolio over 130 Dollari/barile le erergie andranno alle stelle. Le fonti rinnovabili non bastano. Scajola parla di nucleare.
Nessuno e dico nessuno parla di “investine nella ricerca sulla fusione fredda”. Perchè?
3 Risposte per "Energia: la fusione fredda… e se fosse tutto vero?"
Hey sono capitato qui per caso, cercavo l’ultimo libro di Germano. Ho notato una cosa. Hai una interessante visione d’insieme.
Ti do una dritta che magari conosci già: cerca in rete questo.
‘Lindemann – The Free Energy Secrets of Cold Electricity ITALIANO’
poi se ti va dimmi cosa ne pensi. Secondo me (citando Emilio del Giudice) sarebbe ora di essere individui ‘risonanti’.
Ciao
Ciao Ale, benvenuto. Roberto Germano è un amico. Lo stimo come persona e come professionista. Molto serio!
Per il resto oltre la visione di insieme (ti ringrazio del complimento) niente altro! nel senso che non sono un tecnico in materia energetica.
Sono e continuero ad essere un consulente finanziario appassionato e irriverente.
Molto interessante la Tua definizione di “individui risonanti”. Credo che i blog hanno questa funzione, far esprimere individui risonanti.
Mi auguro che possa trovare interessanti anche gli altri contenuti e che tornerai sul Mio blog.
Un saluto ad un individuo risonante.
Salve , stavo girando alla ricerca di novità sulla fusine fredda e mi sono imbattuto in questo sito.. non sono un esperto di chimica o difisica, ma solo una persona che si augura che prima o poi ci potremmo liberare del petrolio e della sudditanza che questo ha creato in pochi anni… mi auguro vivamente che da quì a pochi anni possa avere a casa un bicchiere che dia energia alla casa e alla mia auto eletrica… lo auguro vivamente a tutti….. divulghiamo la verità
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